Casa delle donne per non subire violenza

sabato 29 novembre 2014

CHI STA BUSSANDO ALLA MIA PORTA? di Martin Scorsese

Sabato 29 novembre

Ore 18,00

Cinema Lumière - Piazzetta Pier Paolo Pasolini 2/b


Chi sta bussando alla mia porta?
(Who's That Knocking at My Door), Usa 1969, di Martin Scorsese (90’), con Anne Collette, Harvey Keitel, Lennard Kuras, Michael Scala, Zina Bethune.

Nella Little Italy di New York J.R. passa le sue giornate con gli amici Joey e Sally (Salvatore) detto Gagà, tutti e tre vitelloni un po' ribaldi che trascorrono le loro giornate tra bar e prostitute, americanizzati ma ancora impregnati della cultura dei loro genitori immigrati dall'Italia del Sud.

Un giorno, casualmente, J.R. incontra Katy e di lì a poco se ne innamora. Il sentimento è corrisposto, ma la situazione precipita quando Katy gli racconta di essere stata violentata dal suo ex. Nel primo film lungo di M. Scorsese, distribuito in Italia nel 1978 e influenzato da Godard e Cassavetes, il racconto è subordinato alla descrizione dell'ambiente e dei personaggi sui temi dell'educazione sessuale, dell'etica sessuale e del maschilismo.

L’iniziativa, aperta a tutti, è prevalentemente rivolta a operatori dell'Ausl di Bologna e a tutti gli iscritti delle associazioni promotrici.

Interviene:

Laura Saracino, Casa delle donne

 
Ingresso gratuito

FEMMINICIDIO: UNA LETTURA FEMMINISTA. Il dibattito internazionale e il riconoscimento come violazione dei diritti umani.

venerdì 28 novembre 2014

PARLARE CIVILE. Comunicare senza discriminare.

Venerdì 28 novembre

Ore 18,00  -  Libreria IBS - Via Rizzoli, 18 - Bologna


Il progetto Parlare civile è volto a fornire un aiuto pratico a giornalisti e comunicatori per trattare con linguaggio corretto temi sensibili a rischio di discriminazione. Il progetto consiste in un libro e un sito web che contiene circa 200 schede in aggiornamento su parole chiave redatte alla luce dell’etimologia, dell’uso corrente, dei dati, di innumerevoli esempi di buono o cattivo uso nella comunicazione, di alternative praticabili.

 Ne discutono:
Mauro Sarti, giornalista, Redattore sociale

Giorgia Serughetti, ricercatrice, autrice di Parlare Civile

Cristina Karadole, Casa delle donne

martedì 25 novembre 2014

OPEN (H)AIR. Progetto di fotografia sociale e terapeutica contro la violenza sulle donne.


SCIOPERO DELLE DONNE


LO STUDIO E IL LAVORO, TAPPE NECESSARIE NELLA VITA DELLE BAMBINE E DELLE DONNE.


GENDER WASHING. Quando le aziende cercano di pulire la propria immagine finanziando campagne contro la violenza sulle donne.


NON PERDERE IL FILO...ROSSO. Intrecci di storie da percorrere insieme.

Martedì 25 novembre

ore 7,30/16,30

Nido d'infanzia San Donato

Via Pietrolini 6, Bologna
 

 Iniziativa di sensibilizzazione rivolta a donne e uomini che a vario titolo frequentano il nido. Il simbolo dell'iniziativa è il colore rosso, per questo i genitori, insieme ai loro figli/e, sono invitati a partecipare a un percorso/laboratorio da condividere insieme al personale del nido.
Nella giornata verrà distribuito materiale informativo della “Casa delle Donne per non subire violenza” e poesie sul tema della violenza alle donne.

A cura del gruppo di lavoro del Nido d'infanzia San Donato.

UNA SPESA DI PRODOTTI COOP PER DIRE NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE



sabato 22 novembre 2014

Reading di poesie: PER UNA NUOVA EDUCAZIONE SENTIMENTALE

Sabato 22 novembre

Ore 18:00

Lortica Garden Wine

Via Mascarella 26, Bologna


Letture di testi poetici o di brevi brani narrativi o saggistici sui sentimenti, le emozioni, nuove forme di amore, di femminilità e mascolinità con interventi musicali.
Canto e musica: Chiara Stefani, musicista.

Intervengono:

Paola Elia Cimatti, Leila Falà, Zara Finzi, Serenella Gatti Linares, Barbara Herzog, Loredana Magazzeni, Valentina Pinza, Marinella Polidori, Paola Tosi, Michela Turra, Carla Ursillo, Maria Luisa Vezzali, Alessandra Vignoli, Anna Zoli, Giovanna Zunica.
A cura del Gruppo '98 Poesia




ORTI D'ACQUA. Il prezzo della dignità: coltivare se stesse.


martedì 18 novembre 2014

ATELIER DI ARTETERAPIA. Sillabario dell'immaginario: il corpo.

Mercoledì 19 novembre

ore 17,30/19,30

Casa delle donne III piano,

Via Dell'Oro, 3 Bologna
 
 
Ci sono parole che significano altro oltre a quello che il senso comune o la lingua parlata indicano. I significati altri di queste parole sono piccole storie delle quali noi siamo protagonisti; dilatati spazi del tempo che occupiamo – e ci abitano - senza rendercene conto; immagini che in questo tempo si sono formate per stratificazioni, adattamenti, elaborazioni e hanno concorso a creare la nostra realtà e il modo in cui la percepiamo.

Partendo da parole che definiscono parti ed elementi del corpo umano, daremo loro una e più forme grafiche per mettere insieme i primi pezzi visivi di un dizionario - di senso - del nostro corpo: corpo vero e corpo immaginario. Descriveremo quindi un corpo non solo fisico ma soprattutto simbolico, luogo, passaggio e scenografia – prodotto - di emozioni e pensieri, desideri e paure, e ancora corpo come possibile soggetto narrativo e discorsivo di nuove realtà, di altre identità esplorative.

Per informazioni e prenotazioni
Patrizia Piccin 3477159061
patriziapiccin@gmail.com
contributo spese €5
 

venerdì 14 novembre 2014

ESERCIZI DI SEVIZIA E SEDUZIONE di Irene Chias

Martedì 18 novembre

ore 18:00

Libreria Coop Ambasciatori

Via degli Orefici, 19


Ignazia ha una segreta, personalissima missione a nome di tutte le donne (e non solo): leggendo la letteratura di ogni tempo si è resa conto di come qualsiasi forma di violenza sul corpo delle donne sia considerata più che normale, mentre l’equivalente ai danni di un maschio fa inorridire, al punto di essere tacciato di inverosimiglianza. È così che, in solitudine, Ignazia si dedica a un esercizio che non è solo di stile: sceglie con cura pagine letterarie che descrivono la violenza sulle donne e le riscrive al maschile, con gli uomini come vittime. Ma non finisce qui. Senza troppa fatica Ignazia seduce e rapisce uomini in carne e ossa, scelti in quanto prototipi di maschilismo, e li costringe ad ascoltare le sue pagine fino a terrorizzarli.

Ne parleranno con l'autrice:
Annamria Tagliavini, Direttrice Biblioteca italiana delle donne
Angela Romanin, Casa delle donne
 per non subire violenza

Presentazione di BENDATA DI STELLE di Elisa Talentino e Luisa Pellegrino a cura di Inuit Editions, 2014

Lunedì 17 novembre

ore 18,30

Galleria Freak Andò

via delle Moline 14/c

"Da quando stava con Sandro si era ricucita un orecchio, un dito, un piede, una mano, un seno addirittura. Ma era diventata così brava che non si vedevano ad occhio nudo tutte quelle cuciture e aveva trovato un filo proprio del colore della pelle"

A Partire da un racconto di Luisa Pellegrino, Elisa Talentino riflette sulle cuciture, i fili tagliati, i ricami e le toppe di cui ci costellano il corpo le relazioni che viviamo. Un libro stampato completamente in risograph con sovraccoperta serigrafata.

Ne parleranno con le autrici Linda Chiaramonte, giornalista freelance e Valeria D'Onofrio della Casa delle donne.

L'evento in collaborazione con Bilbolbul 2014 è a cura di Hamelin, Inuit Editions, Biblioteca delle donne, Associazione Orlando e Casa delle donne







LE MALAMATE. Spettacolo di letture e musica.

Lunedì 17 novembre

ore 21

Granata

Via San Carlo, 24


Un intreccio di brani che corrono lungo il filo comune dello scarto tra ciò che sentiamo e tra ciò che la realtà è in grado di darci. Le Malamate nasce da una ricerca collettiva, dal dialogo intergenerazionale tra artiste che hanno saputo raccontare il malamore, in tanti luoghi e da tanti punti di vista.

 Silvia Cavalieri voce e testi
Francesca Colli voce, testi e chitarra
Hugo Venturelli chitarra e voce
Bianca Ferricelli attrice
Ulduz Ashraf Gandomi attrice


A cura di Made in Woman e Le Vocianti/Deneb
 interverrà Susanna Zaccaria della Casa delle donne per non subire violenza

martedì 4 novembre 2014

VITTIME DEL SILENZIO. Giovedì 6 novembre ore 20,30 Teatro Comunale di Bologna.


Comunicato stampa

Festival La violenza illustrata, IX° edizione, 2014
Le iniziative culturali della Casa delle donne di Bologna per celebrare il 25 Novembre 
Giornata mondiale contro la violenza alle donne


Dal 6 novembre al 6 dicembre si terrà a Bologna e provincia la nona edizione del Festival La violenza illustrata che si è assunto la sfida di parlare della violenza sulle donne, della discriminazione, dell’abuso e del sessismo senza mostrare corpi scomposti, sangue o immagini che feriscono, ancora una volta, il corpo delle donne.

Il Festival quest’anno parla di accoglienza e lo fa anche grazie al contributo dell’illustratrice Daniela Tieni che ha saputo rappresentare questo concetto che passa attraverso il riconoscimento, l’affermazione di sé, la valorizzazione del proprio vissuto e delle storie di vita che ruotano attorno alla Casa delle donne. “Happy hand”, dunque, mani felici di incontrarsi per auspicare il lieto finale che ogni donna dovrebbe avere il diritto di scegliere per sé.

Anche quest’anno i progetti e l’attività della Casa delle donne sono stati molteplici, in particolare si segnala la conclusione  del finanziamento del Dipartimento Pari Opportunità al progetto Save – Sicurezza e Accoglienza per Vittime in Emergenza – che ha accolto e ospitato in quasi due anni 63 donne e 74 minori, per un totale di 137 ospiti in una casa di emergenza in rete con il Pris, Pronto intervento sociale di Bologna e provincia, progetto a cui si darà continuità, per il momento, attraverso un servizio a retta, in accordo con il Comune di Bologna.

In linea con il dato dello scorso anno, nei primi 10 mesi di quest’anno 534 donne hanno chiesto aiuto alla Casa, di cui 360 italiane e 174 straniere. In 19 sono state ospitate nelle case rifugio con i loro 17 bambini/e; nella casa Save in più sono state ospitate altre 26 donne e 26 minori. Continua anche la ricerca annuale sui femicidi in Italia, i cui dati verranno pubblicati l’8 marzo del 2015, per ora basti sapere che il fenomeno non registra picchi, è più o meno costante negli anni, e rappresenta l’esito della mancata protezione delle donne che ogni giorno subiscono violenza (per l’Istat più di un milione all’anno).

Permane la difficoltà di assicurare finanziamenti certi a un’attività come quella della Casa che sta diventando sempre più ampia e complessa. L’Accordo attuativo quinquennale tra Comune e Provincia di Bologna, Comuni della provincia e Casa delle donne sta per scadere, e il Comune di Bologna, in ambito di Città Metropolitana, ha assicurato che si farà coordinatore in vista del rinnovo. La possibilità di avere finanziamenti governativi – stabiliti lo scorso anno all’interno del cosiddetto Decreto femminicidio – è sicura, ma non si può sapere se saranno aggiuntivi o sostitutivi di quelli attuali. Altra difficoltà sono i finanziamenti relativi alla tratta, dato che ad oggi non esiste un piano anti tratta che garantisca le attività dei centri per il 2015.

Resta incerto il quadro nazionale degli interventi sulla violenza contro le donne. Il governo ha promesso di emanare in novembre il Piano Nazionale Antiviolenza – come imposto fin dallo scorso anno dal decreto – ma manca una Ministra delle Pari opportunità come interlocutrice certa e autorevole con le associazioni di donne e gli altri soggetti e istituzioni implicati. Non si può sapere se l’eventuale Piano darà buona attuazione alle dettagliate raccomandazioni contenute nella Convenzione di Istanbul, entrata in vigore dal 1° agosto scorso, riconoscendo l’importanza centrale delle organizzazioni di donne e dell’autodeterminazione della donna vittima di violenza, considerando prioritaria la sua protezione insieme a quella dei minori. Sappiamo però che tante associazioni, organizzazioni e istituzioni non negano più la violenza, non la minimizzano più, ne riconoscono la gravità, ascoltano la voce delle donne in difficoltà, si alleano con loro contro chi la esercita, e soprattutto ne parlano, diffondono una voce sempre più competente e informata, per raggiungere un pubblico sempre più ampio e differenziato per età, ruoli e professioni.

Il Festival quest’anno raccoglie tante di queste voci, proponendo ancora una volta una grande offerta culturale. Si partirà la sera del 6 novembre con Vittime del silenzio, spettacolo di danza al Teatro Comunale di Bologna, per chiudere il 6 dicembre al Locomotiv Club con il concerto di Sharon Van Etten, cantante sensibile ai temi della violenza sulle donne. 

Sei convegni approfondiranno l’accoglienza in ambito sanitario, l’applicazione delle misure legali, i diritti, i linguaggi, le esperienze e l’attivismo maschile, il femicidio. Il 12 novembre presso il Comando provinciale dei Carabinieri in Piazzetta dei Servi di Maria, il Convegno La sicurezza delle donne vittime di violenza domestica: evoluzione normativa e buone prassi, un seminario formativo per uniformare le prassi operative, offrendo risposte efficaci, coordinate e integrate, al fine di prevenire recidive e gli esiti letali della violenza. Il 14 novembre, il Convegno La violenza contro le donne: un problema di salute pubblica da affrontare insieme, darà una panoramica con la presentazione delle linee guida dell’Oms da parte di Patrizia Romito che ne ha curato l’edizione italiana, e sarà il momento conclusivo di un progetto formativo dell’Ausl di Bologna in collaborazione con la Casa delle donne.

Il Festival sarà arricchito dallo spettacolo di teatro-danza Domada, ispirato alla Bisbetica domata di Shakespeare; da proiezioni gratuite di documentari e film sulla violenza al Cinema Lumière; laboratori di arteterapia; presentazione di libri, e infine, Bendata di stelle, una mostra in collaborazione con il Festival Internazionale di Fumetto BilBolBul, e tanti altri eventi ancora.

Anche quest’anno il Festival ha potuto contare sul sostegno di vari sponsor, tra cui Coop Adriatica che nella giornata del 25 novembre destinerà alla Casa delle donne l’1% degli acquisti di prodotti confezionati a marchio Coop. Un grazie sentito al Comune e alla Provincia di Bologna, al Centergross, a Nordiconad e alla CGIL per il loro contributo che anche quest’anno ha permesso lo svolgimento del Festival.