Casa delle donne per non subire violenza

venerdì 15 dicembre 2017

GRAZIE!



Casa delle donne desidera esprimere un sentito ringraziamento a tutte e tutti coloro che hanno permesso la piena riuscita della XII edizione del Festival La violenza illustrata – RIUSCIRE

Sono state centinaia le persone che hanno preso parte ai 65 eventi proposti, realizzati attraverso la collaborazione di 88 soggetti diversi tra associazioni, istituzioni, gruppi ed aziende: a tutte e tutti voi GRAZIE per aver accettato l’invito di Casa delle donne ad essere presenti, informare, impegnarsi e sensibilizzare contro la violenza su donne e minori. 

Cogliamo l’occasione per inviarvi 
Auguri di Buone Feste da tutte noi!

martedì 28 novembre 2017

INCONTRO PUBBLICO: DIRITTI RIPRODUTTIVI, SALUTE SESSUALE E AUTODETERMINAZIONE


Sabato 2 dicembre
dalle ore 17.00
Centro di documentazione delle donne
Via del Piombo 5 - Bologna

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

La salute sessuale è spesso terreno di violenza, dall’obiezione di coscienza fino alla violenza ostetrica. I diritti riproduttivi sono terreno di una battaglia che si gioca sui corpi delle donne e sui loro desideri.

L’apparato legislativo italiano considera le persone trans delle eccezioni da regolamentare all’interno di un sistema binario ed eteronormativo. Quali sono le tutele per le coppie dove un* dei partner è trans? Quali sono le condizioni della transgenitorialità? Come si gestisce sterilità chimica e genitorialità?
Angela Balzano, Antonia Caruso e Carlotta Cossutta si interrogano sulle possibili alleanze da costruire e su tutti gli strumenti a nostra disposizione per creare e ampliare nuovi spazi d’autodeterminazione.

Saluti - Martina Ciccioli, Casa delle donne per non subire violenza ONLUS, attivista Non Una di Meno

Intervengono:
Angela Balzano, attivista Non una di meno e Associazione Orlando, è assegnista di ricerca presso l’Università di Bologna per il Progetto PLOTINA focalizzato sul gender equality. Si occupa di biocontrollo e nuove tecnologie, etica e politica negli studi di genere.

Antonia Caruso, attivista Non Una di Meno e transfemminista, studiosa di semiotica presso l’Università di Bologna

Carlotta Cossutta, ricercatrice presso l’Università di Verona, Dipartimento di Scienze umane assegnista di ricerca in filosofia politica presso l’Università del Piemonte Orientale. Attivista del collettivo femminista queer Ambrosia di Milano e Non Una di Meno


WORKSHOP ARTETERAPIA

Sabato 2 dicembre
dalle ore 15.00 alle ore 17.30
Casa delle donne - III piano
Via dell'Oro 3 - Bologna


Il divenire nelle immagini.

Ci sono immagini che fanno sentire a casa, che hanno cura di qualcosa che ci riguarda. Ci sono immagini che ci accolgono; immagini nelle quali riconosciamo il riflesso del nostro sguardo e di quello che si porta dietro: stralci di quotidiano, pezzi di storia vissuta, speranze per il domani, cose reali o cose immaginate, persone, oggetti, pensieri. Lavoreremo con queste immagini, le andremo a prendere dall'archivio che ciascuna custodisce dentro di sè, nello stratificarsi di ciò che l'esperienza personale costruisce e depone. Le metteremo insieme, partendo dal qui e ora per seguirle lungo la strada che vogliono percorrere. La strada verso qualcosa. Scopriremo, infine, con le immagini, questa strada, e questo qualcosa, che cosa sono.

Laboratorio aperto a tutte le donne. Non sono necessarie competenze artistiche.

Necessaria prenotazione: patriziapiccin@gmail.com, 3477159061

lunedì 27 novembre 2017

SPETTACOLO TEATRALE: RIGOR MORTIS

venerdì 1 dicembre
dalle ore 18.00
Centro Interculturale Zonarelli
Via G. Sacco 14 - Bologna



La violenza del potere sulle giovani donne, un incontro con i figli della violenza.

La brutalità di un potere totalizzante che colpisce e si accanisce in particolare verso le donne, non solo negando l'esercizio dei più elementari diritti ma umiliando e mortificando tutte le manifestazioni creatrici dell'universo femminile. E' la voce di chi riesce, nonostante tutto, a sopravvivere e sceglie di raccontare, nel tentativo di attirare anche solo uno sguardo di questo occidente distratto che non ha abbastanza immaginazione per capire cosa voglia dire vivere con questa paura addosso che ti circonda, che ti entra nel respiro.

Saluti - Cristina Karadole, Casa delle donne per non subire violenza ONLUS
Intervengono rappresentanti della comunità iraniana.